Reg.Tribunale Salerno n.1090 del 4 giugno 2001


Quotidiano d'informazione su Salerno e provincia

 

 

Il giornale | Archivio

  

>> Home Page

>> Cinema

>> Teatri

>> Scuole On-Line

 

 

 


Pablo Picasso. 
I luoghi e i riti del mito

Salerno, 18 Dicembre 2004 - 13 Marzo 2005

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 News
  

II APPUNTAMENTO XVIII FESTIVAL MUSICA ANTICA
La Napoli musicale di Burney secondo Balestracci.
Giovedì 25, alle ore 20,30, nell’ex Convento di S.Lorenzo, il secondo appuntamento del XVIII Festival di Musica Antica

 

 

Dopo il successo del concerto del duo violino e clavicembalo composto da Stefano Montanaro e Stefano Demicheli, il quale ha descritto la Torino musicale “ascoltata” da Charles Burney, giovedì 25, alle ore 20,30, tra le antiche pietre del restaurato Convento di S.Lorenzo, si farà tappa a Napoli, secondo appuntamento del XVIII Festival di Musica Antica, promosso dal Centro Iniziative Culturali “Koinè”, di Carmine Mottola, dedicato al Viaggio musicale in Italia di Charles Burney. La tappa napoletana è stata affidata al prestigioso Quartetto De La Flora, formato dal soprano Caroline Pelon, dal flauto di Sergio Balestracci, dalla viola da gamba di Guido Balestracci e dal clavicembalo di Silvia Rambaldi. A Napoli, l’interesse per la musica da strada spinge Burney ad invitare i musicisti itineranti nella sua stanza d’albergo, stupito dal “genuine Neapolitan singing”per l’arditezza delle modulazioni, spesso a tonalità lontane da quelle di partenza. Compositori importanti si erano già ispirati a queste forme tradizionali e Burney aggiunge che lo stesso Paisiello, Leo e Vinci avevano introdotto nelle loro opere alcune melodie popolari e che Piccinni gli avrebbe procurato “alcune di queste appassionate melodie popolari nazionali”.

 Il programma della serata comprende tre cantate di Alessandro Scarlatti “Clori mia, Clori bella”, scritta nel 1699 e “Ardo, è ver, per te d’amore” incompiuta per soprano, flauto e basso continuo, nonché la celebre “Andate, o miei sospiri” per soprano e basso continuo, musicata per ben due volte nel 1712, la prima “in idea humana”, nella sua migliore vena operistica, e una seconda volta, quella che ascolteremo, “in idea inumana”, in modo sperimentale, concepita di proposito per confondere l’esecutore con le modulazioni ai toni lontani e i bizzarri accidenti, che imbarazzano persino un musicista moderno. Altro autore che verrà proposto sarà Carl Friedrich Abel, del quale verrà eseguito un Preludio in Re Maggiore per viola da gamba sola e una Sonata in Re maggiore K 181 per viola da gamba e basso continuo, in cui potremo apprezzare l’invenzione melodica nei movimenti lenti, un’invenzione che a volte raggiunge considerevole ampiezza nei movimenti lenti e il ritmo stilizzato di marcia dei tempi veloci, tipico della scuola di Mannheim, che si arricchisce con l’uso accorto dell’appoggiatura, che dà ai tempi un’accattivante individualità, la quale spesso nasconde la povertà degli sviluppi episodici. Si passerà, poi, a Giovanni Paisiello con la Sonata in Mi bemolle maggiore per cembalo solo, dalla fresca e virtuosistica invenzione melodica, prima di ascoltare due toccate, in Do minore e in Sol minore di Leonardo Leo, di un’espressività aliena da preziosismi tecnici, in cui compare la sua profonda conoscenza del linguaggio contrappuntistico.

Di Leonardo Vinci, invece, verrà eseguita la II Sonata in Sol Maggiore per flauto e basso continuo, in cui appare la sua ricerca armonica che, rifuggendo da modulazioni e figurazioni complesse, è tesa a far risaltare la melodia.

Con Nicolò Porpora, autore amato in Inghilterra, verrà chiuso il concerto, con la cantata “Freme il mar” per soprano, flauto e basso continuo, in cui lo stile recitativo viene usato in tutte le sue sfumature, dal recitativo secco, al declamato drammatico, al recitativo arioso, mentre il basso compare non soltanto quale elemento che accompagna, di volta in volta contrastante, spesso momento inscindibile di dialogo.

24/11/04

 

home back print mail
Home Back Stampa Invia



 

 

 

  


 

 

 

 

 

tel. 0828.351363 - fax 0828. 350248 - info@12mesi.it - redazione@12mesi.it

by QSD srl